Letteratura, Musica e Spettacolo (d.m 270/04)

Crediti: 180  

Anno Attivazione: 2010  

Tipo di corso: Corso di Laurea  

Titolo di studio rilasciato: Al termine del percorso di studi lo studente consegue il titolo di Laurea in Letteratura musica e spettacolo. Il titolo conseguito appartiene al primo ciclo della formazione universitaria, ha valore legale e consente la qualificazione di dottore.  

Requisiti di accesso: Titolo di Scuola Superiore

 

Scadenze Dal Al
Immatricolazione via web 01/08/2017 30/09/2018
Rinnovo iscrizione via web 01/07/2017 31/07/2018
Rinnovo iscrizione via web per i fuori corso 01/07/2017 31/07/2018
Rinnovo iscrizione via web per i ripetenti 01/07/2017 31/07/2018
Trasferimento in ingresso via web 01/07/2017 30/09/2018

Presentazione del Corso

Status professionale conferito dal titolo.

I laureati potranno trovare sbocchi lavorativi e svolgere attività professionali presso istituzioni pubbliche e private afferenti all’industria culturale (musei; istituzioni artistiche e culturali, scuole e teatri) e al mondo dell’informazione (giornalistica, editoriale, televisiva, radiofonica). I laureati nel corso di laurea in letteratura, musica e spettacolo possono svolgere attività: -in enti pubblici e privati, nel campo del giornalismo, dell’editoria e della comunicazione radiofonica e televisiva; -nelle istituzioni che organizzano eventi, manifestazioni e spettacoli con finalità culturali; -nel recupero e conservazione in formato elettronico di informazioni relative a tradizioni e identità locali, di fonti, archivi e testimonianze scritte; -nella ricerca in campo etnomusicologico e folklorico ; e come direttori artistici;

Caratteristiche prova finale.

La prova finale, denominata esame di laurea, prevede un elaborato scritto sotto la supervisione di un docente e con l’eventuale assistenza di uno o più tutori disciplinari attinente a una delle materie del corso . Nell’elaborato (redatto in italiano o in una lingua straniera a scelta tra francese, inglese, e spagnolo) lo studente dimostrerà l’ acquisizione di specifiche competenze culturali e capacità di elaborazione critica secondo modalità che saranno stabilite dal Consiglio di studio competente. L’argomento, pur trattato in modo originale, dovrà essere quanto mai specifico e circoscritto in modo da consentire di svolgere l’elaborato nell’arco del triennio. Sarà garantita la qualità del lavoro sia nei contenuti che nella forma. La prova finale viene discussa in sede pubblica nel corso nella quale vengono valutati: 1) completezza e rigore del lavoro; 2) metodologia; 3) risultati conseguiti e chiarezza espositiva. Il punteggio finale sarà espresso in centodecimi con l’eventuale assegnazione della lode

Obiettivi formativi specifici.

In questo riquadro è necessario indicare una descrizione del percorso di studio in base a: – Introduzione alle aree di apprendimento in relazione alle destinazioni professionali (sintesi) – Struttura del percorso di studio – Variazioni dei percorsi di studio in funzione degli orientamenti che lo studente ha a disposizione I laureati nel corso di laurea in Letteratura, Musica e Spettacolo possederanno una solida formazione di base, metodologica e storica, negli studi linguistici, filologici e letterari. Il corso di laurea ha lo scopo di formare un operatore di cultura umanistica, con buone competenze informatiche e tecnologiche, dotato di strumenti di analisi e critica e di competenze teorico-pratiche articolate, in grado di trarre vantaggi dalle connessioni disciplinari fra i diversi filoni culturali previsti (Letteratura, Arte, Musica, Spettacolo). Le competenze fanno riferimento ad una base culturale articolata, comprendente: 1. conoscenze di carattere storico e teorico sulle arti, la musica, il teatro, il cinema impostate criticamente e accompagnate da conoscenze tecnico-linguistiche 2. conoscenze di tipo sociologico ed antropologico volte all’approfondimento delle problematiche specifiche. A livello operativo, il laureato affinerà capacità: 1. di analisi e progettazione di eventi culturali; 2. nella cura di programmi nel settore audiovisivo e teatrale, nel produrre testi, definire itinerari espositivi o concertistici e seguirne la realizzazione, nella conoscenza di sistemi di archiviazione e recupero dei dati relativi agli specifici ambiti disciplinari, in particolare con strumentazioni informatiche. Infine il laureato dovrà aver conseguito: 1. una discreta padronanza in almeno una letteratura e lingua straniera; 2. esperienza pratica entro i percorsi specifici. Il Corso di Studio prevede infatti facoltativamente stages in aziende private ed enti pubblici e laboratori attivi. Durante il primo anno di corso lo studente acquisirà un bagaglio di conoscenze di base, comprendente lo studio della letteratura classica, della storia, dell’arte e della geografia che verrà approfondito al secondo anno insieme ad insegnamenti di linguistica e filologia funzionali alla speculazione teorica e alle discipline relative allo spettacolo e alla musica. Il terzo anno servirà a consolidare e sviluppare le capacità e le nozioni acquisite e ad approfondire con maggior consapevolezza la riflessione sulla trasversalità dei prodotti artistici in ogni ambito preso in esame.

Descrittori di Dublino: I – Conoscenza e capacità di comprensione

DISCIPLINE LETTERARIE: I principali risultati attesi nell’ambito di questo gruppo di discipline riguardano l’acquisizione della conoscenza essenziale della cultura letteraria e linguistica dell’età antica, medioevale e moderna, tramite il confronto diretto con i testi ed i documenti originali, nonché la completa assimilazione dello strumentario metodologico offerto dalla scienze delle lingue e dei linguaggi e dalle pratiche di catalogazione e conservazione dei testi. L’approccio letterario renderà altresì lo studente capace di reperire testi e materiale di vario genere all’interno delle istituzioni preposte, biblioteche e archivi in primo luogo, e di fruirne correttamente con l’obiettivo di redigere essenziali bibliografie di riferimento per procedere nella ricerca scientifica. DISCIPLINE STORICHE: Tramite lo studio di queste discipline si introduce lo studente alla conoscenza essenziale della storia e della geografia nonché all’apprendimento dei fenomeni culturali connessi alla storia dei diversi paesi. DISCIPLINE DELL’ARTE, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO: Grazie alle attività formative di questo settore di discipline lo studente apprenderà le principali nozioni relative alla storia dei diversi contesti storico-culturali e sociali di produzione e fruizione delle arti visive, del cinema, della musica e dello spettacolo senza trascurare la prospettiva umanistica. Sarà in grado di indagare, leggere e riconoscere i principali codici figurativi per una corretta interpretazione iconografica ed una facile trasmissione attraverso i più aggiornati canali multimediali.

II – Capacità di applicare conoscenza e comprensione

DISCIPLINE LETTERARIE: Le competenze acquisite si articoleranno nella capacità di affrontare questioni di carattere letterario servendosi di una pertinente strumentazione disciplinare e nella approfondita conoscenza delle forme letterarie sia ai fini della divulgazione culturale, sia per affrontare in modo autonomo la ricerca scientifica. DISCIPLINE STORICHE: Le competenze acquisite renderanno lo studente in grado di affrontare questioni di carattere storico per l’inquadramento culturale dei prodotti oggetto di studio servendosi di una pertinente strumentazione disciplinare. La particolare attenzione volta ai più avanzati strumenti informatici, che in ogni settore si manifesta come una peculiarità dell’intero Ateneo, associata alle acquisite nozioni storiche costituirà un connubio essenziale per procedere con professionalità nell’ambito delle attuali imprese di catalogazione del patrimonio culturale. DISCIPLINE DELL’ARTE, DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLO: Lo studente acquisirà una competenza specifica nell’ambito degli studi volti all’analisi storica e critica delle forme artistiche, musicali e dello spettacolo affinando al contempo una particolare padronanza dei diversi linguaggi culturali. La conoscenza di opere artistiche, musicali, teatrali e cinematografiche fondamentali della nostra tradizione consentirà di elaborare una nuova ed innovativa produzione nel rispetto e salvaguardia dei più alti modelli. Le conoscenze apprese in questi settori, associate alle tecniche comunicative, ne consentiranno una sempre più vasta e corretta divulgazione di cui lo studente laureato potrà individuarsi quale principale attore.

III – Autonomia di giudizio

I laureati devono avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati (normalmente nel proprio campo di studio) ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi I laureati devono essere in grado di: – analizzare le connessioni interdisciplinari da cui nascono le grandi forme del linguaggio spettacolare (teatro, danza, cinema, televisione); – selezionare e interpretare informazioni, beni materiali e immateriali inerenti i settori della letteratura, delle arti visive, del cinema, della musica e dello spettacolo; – ricercare ed elaborare informazioni necessarie ad illustrare specifici fenomeni, percorsi, tematiche ed approfondimenti riguardanti la produzione letteraria, musicale, artistica, teatrale e cinematografica anche a fini pedagogici e divulgativi; – inquadrare il ruolo delle espressioni e dei fenomeni artistici nell’ambito di un dato contesto socio-territoriale.

IV – Abilità comunicative

I laureati devono saper comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti I laureati, oltre alla padronanza dei contenuti, dovranno affinare le abilità comunicative e quindi: – possedere adeguate competenze linguistiche ed organizzative per la comunicazione e la gestione dell’informazione; – saper comunicare in piena rispondenza ai contesti e agli interlocutori con cui si relazionano, in conformità ai vari registri linguistici in lingua italiana.

V – Capacità di apprendimento

Gli studenti, al termine del corso dovranno: – aver sviluppato nel proprio percorso formativo le capacità necessarie a approfondire in modo autonomo le proprie conoscenze sia in campo professionale che scientifico; – essere in grado di aggiornare le proprie conoscenze nei diversi campi di competenze; – essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.