Laurea di Primo Livello
SERVIZI GIURIDICI PER L'IMPRESA (D.M. 270/04)

Crediti: 180  

​Anno Attivazione: 2010

Tipo di corso: Corso di Laurea  

Titolo di studio rilasciato: Al termine del percorso di studi lo studente consegue il titolo di Laurea in Servizi giuridici per l’impresa. Il titolo conseguito appartiene al primo ciclo della formazione universitaria, ha valore legale e consente la qualificazione di dottore.

Requisiti di accesso: Titolo di Scuola Superiore

 

Scadenze Dal Al
Immatricolazione via web 01/08/2017 30/09/2018
Rinnovo iscrizione via web 01/07/2017 31/07/2018
Rinnovo iscrizione via web per i fuori corso 01/07/2017 31/07/2018
Rinnovo iscrizione via web per i ripetenti 01/07/2017 31/07/2018
Trasferimento in ingresso via web 01/07/2017 30/09/2018

Presentazione del Corso

Status professionale conferito dal titolo.

Gli sbocchi professionali previsti per il laureato in Servizi giuridici per l’impresa riguardano ruoli qualificati in istituzioni ed enti, pubblici o privati, attivi nel sociale e nel terzo settore. In questi settori professionali, il laureato potrà agire con competenza nell’ambito dell’analisi dei fenomeni giuridici, nella gestione del personale, nell’elaborazione di documenti contrattuali, dell’interpretazione e applicazione delle norme giuridiche nazionali e comunitarie.

Caratteristiche prova finale.

La prova finale consiste nella preparazione di un elaborato scritto, non necessariamente originale, o di una ricerca di tipo tecnico-applicativo (nelle discipline che lo consentono), su un argomento concordato con un docente responsabile di uno degli insegnamenti presenti nel piano di studi del candidato, e nella successiva discussione di fronte a una commissione di professori nominata dal Preside. Al momento dell’assegnazione della tesi il relatore indica una bibliografia essenziale che il laureando, col suo assenso, può integrare. Il lavoro si svolge sotto la guida del relatore, che ne verifica lo stato di avanzamento e comunica al candidato il parere positivo finale. Il contenuto dell’elaborato scritto potrà avere ad oggetto una delle seguenti tipologie di riferimento: >approfondimento metodologico connesso a un insegnamento o ad altra attività didattica; >elaborazione di un caso di studio; >presentazione di un’esperienza di tirocinio; >eventuale altra modalità che sarà specificata in sede di regolamento del corso di studio. Nella valutazione della prova finale sarà presa in considerazione, oltre alla qualità del lavoro svolto, la capacità di sintesi e la qualità della presentazione in forma orale e scritta delle attività svolte.

Obiettivi formativi specifici.

Il corso di laurea ha l’obiettivo di fornire conoscenze sia di metodo che di contenuto culturale, scientifico e professionale, idonee conferire ai laureati le competenze di base e le abilità specifiche nei diversi settori del diritto, in modo che siano in grado di: svolgere compiti professionali negli uffici legali, nella pubblica amministrazione, nei settori aziendali dei servizi e dei consumi; possedere il sicuro dominio dei principali saperi afferenti all’area giuridica e la capacità di applicare la normativa ad essi pertinente, in particolare negli ambiti storico-filosofico, privatistico, pubblicistico, processualistico, penalistico e internazionalistico, nonché in ambito istituzionale, economico, comparatistico e comunitario; saper utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano, nell’ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali, nonché possedere adeguate competenze per la comunicazione e la gestione dell’informazione anche con strumenti e metodi informatici e telematici. I laureati della classe svolgeranno attività professionali in ambito giuridico-amministrativo pubblico e privato, nelle amministrazioni, nelle imprese, nel terzo settore e nelle organizzazioni internazionali, per le quali sia necessario una specifica preparazione giuridica, con profili esemplificativamente – operatore giudiziario, operatore giuridico d’impresa, operatore giuridico-informatico, nonché di consulenza del lavoro. Il corso di laurea, inoltre, nell’offrire approfondimenti della lingua inglese e dell’informatica, consente allo studente, in un’ottica di sempre maggiore internazionalizzazione del mercato ed in generale delle professioni legali, di acquisire nozioni di cooperazione internazionale, ma anche di diritto doganale e made in Italy. Non mancano, inoltre, analisi ed occasioni di studio concernenti nuovi campi di grande attualità ed interesse quali lo studio del diritto di famiglia, del diritto pubblico comparato, del diritto della sicurezza, diritto fallimentare, diritto del terzo settore, diritto agrario, diritto dell’istruzione e dei processi formativi, ma anche la criminologia ed i principi ed il management dei servizi sanitari. Il corso si correda, inoltre, di discipline quali il diritto dell’economia, senza tralasciarne gli aspetti penalistici, economia degli intermediari finanziari, economia aziendale, organizzazione aziendale che consentono allo studente di analizzare il mercato in un’ottica economica.

Descrittori di Dublino: I – Conoscenza e capacità di comprensione

AMBITO COSTITUZIONALISTICO: Conoscenza e comprensione di base dei fenomeni giuridici con particolare attenzione al tecno-linguaggio, alla conoscenza dell’apparato istituzionale e del sistema della produzione normativa. AMBITO FILOSOFICO GIURIDICO: Conoscenza e comprensione delle principali letture filosofiche e di teoria generale che presiedono ai fenomeni giuridici ed istituzionali AMBITO PRIVATISTICO: Conoscenza e comprensione dei fenomeni giuridici nella dimensione privatistica con dimestichezza nell’individuazione della normativa applicabile ai casi concreti. AMBITO ECONOMICO-PUBBLICISTICO: Conoscenza delle basi dei fenomeni macro economici con particolare riferimento all’economia politica ed alla scienza delle finanze. AMBITO STORICO GIURIDICO: Conoscenza e comprensione delle dinamiche storiche sia sotto il profilo del diritto romano che sotto quello del diritto italiano. GIURISPRUDENZA: Conoscenza e comprensione di diversi ambiti riferibili ai diversi saperi inerenti il diritto sostanziale (diritto penale, commerciale, del lavoro, amministrativo) DISCIPLINE GIURIDICHE D’IMPRESA E SETTORIALI: Conoscenza e comprensione dei diversi ambiti disciplinari riferibili ai saperi di diritto processuale (civile e penale), di natura sostanziale (diritto di famiglia), comparativistica (diritto pubblico comparato) e sociologica (sociologia giuridica).

II – Capacità di applicare conoscenza e comprensione

AMBITO COSTITUZIONALISTICO: il laureato possiede una capacità di applicare le conoscenze acquisite al fine di poter di comprendere le normative nazionali e comunitarie e le ricadute applicative nei diversi ambiti della realtà socioeconomica. AMBITO FILOSOFICO GIURIDICO: Il laureato possiede una capacità di applicare le consapevolezze acquisite al fine di poter approcciare anche ai linguaggi tipici della dimensione filosofica dei fenomeni giuridici. AMBITO PRIVATISTICO: Il laureato possiede una capacità di applicare conoscenza e comprensione al fine di poter di ricostruire le dinamiche giuridiche tra privati con spiccata sensibilità per l’applicazione ai casi concreti. AMBITO ECONOMICO-PUBBLICISTICO: Il laureato possiede una capacità di integrare in modalità interdisciplinare le conoscenze acquisite nei contesti relazionali dinamici e caratterizzati da un elevato tasso di criticità quali gli ambienti di lavoro e più in generale le organizzazioni sociali. AMBITO STORICO GIURIDICO: Il laureato possiede una capacità di integrare le nozioni apprese con le altre nozioni operative proprie del corso di laurea. GIURISPRUDENZA: Il laureato possiede una capacità sia di applicare autonomamente sia di integrare le nozioni apprese con le altre nozioni operative proprie del corso di laurea. DISCIPLINE GIURIDICHE D’IMPRESA E SETTORIALI: Il laureato possiede una capacità di dominare le procedure nelle varie fasi delle medesime, nonché una spiccata sensibilità alla lettura dei fenomeni giuridici in chiave interdisciplinare e comparativistica

III – Autonomia di giudizio

Il corso si propone di fornire ai laureati gli strumenti necessari per l’acquisizione di un adeguato approccio analitico e consapevole nei confronti della complessità che caratterizza il sistema giuridico ed economico nel quale si troveranno ad operare. I laureati devono, pertanto, avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati giuridici, maturando una propria autonomia di giudizio che deve loro consentire di comprendere ed interpretare le fonti, la legislazione, la prassi, le regole deontologiche e qualsiasi altro materiale giuridico. Essi devono, in particolare, maturare una propria capacità di raccolta, elaborazione ed interpretazione della giurisprudenza e degli indirizzi esegetici della dottrina, nonché un’autonoma capacità di aggiornamento delle competenze acquisite. Una particolare attenzione è riservata all’approccio interdisciplinare, agevolato dalla presenza nel medesimo Ateneo di facoltà che consentono un dialogo interdisciplinare aperto e costante. Attività formative dedicate al raggiungimento dei risultati attesi: L’autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare tramite: incontri interdisciplinari, ricerche normative o giurisprudenziali effettuate tramite il confronto diretto con volumi monografici, periodici specializzati e banche dati. In particolare, agli studenti è richiesto di: possedere la capacità di valutare criticamente le nozioni possedute e/o ricavate in termini di acquisizione, elaborazione ed interpretazione sia teorica che pratica; essere in grado di identificare gli adempimenti e le misure attuabili in un contesto organizzativo imprenditoriale e/o professionale. Le attività formative – dedicate al raggiungimento dei risultati attesi – sono dunque rivolte all’approfondimento dei settori storici, filosofici ed economici oltre quelli più propriamente giuridici con lo scopo di accrescere la capacità elaborativa e critica, la cultura e gli interessi dello studente, favorendo la sua libertà e autonomia di giudizio. A tal fine lo studente viene incoraggiato nella formulazione di giudizi autonomi attraverso lo studio e l’approfondimento individuale e i successivi momenti di confronto durante l’attività seminariale.

IV – Abilità comunicative

Il corso è strutturato in modo da consentire allo studente di apprendere una metodologia di comunicazione che consenta di trasmettere idee, conoscenze e tecniche operative agli interlocutori. In particolare, i laureati devono possedere capacità comunicative in forma scritta e abilità oratorie che consentano loro di rapportarsi con adeguatezza, professionalità e competenza tanto ad un pubblico indifferenziato quanto ad interlocutori specialisti nel campo giuridico ed economico o in settori collegati. 1) Attività formative dedicate al raggiungimento dei risultati attesi: La metodologia di insegnamento consistente non solo in lezioni erogate in modalità FAD ma anche in seminari, esercitazioni e tutorato è in grado di porre lo studente in condizione di comunicare le proprie conoscenze e manifestare le proprie competenze ad un pubblico indifferenziato. La specificità garantita dalla possibilità di caratterizzare la formazione a contesti differenti (d’impresa, pubblico, internazionale, economico) consente di conseguire abilità comunicative adattate ai diversi settori del mondo del diritto ed aziendale. Le abilità comunicative sono potenziate dalla conoscenza di una lingua straniera e dalla capacità di rapportarsi al mondo esterno anche tramite la tecnologia informatica e telematica. 2) Modalità di verifica del risultato: La partecipazione attiva degli studenti agli incontri seminariali e le prove di esame e di verifica intermedia permettono di esprimere una più corretta e compiuta valutazione delle capacità linguistiche e di comunicazione maturate. In generale tutte le prove di verifica, scritte e orali, nonché l’elaborato finale, consentono di verificare la capacità di formulare e sostenere argomentazioni adeguate e coerenti.

V – Capacità di apprendimento

Il corso è strutturato per consentire al laureato di conseguire un’adeguata autonomia nell’ambito del percorso di apprendimento. Tale obiettivo è agevolato dalla stessa metodologia dell’apprendimento telematico, che prevede modalità di somministrazione dei contenuti dei singoli insegnamenti, che privilegiano il momento di verifica del grado di autonomia raggiunto. I laureati sanno comunicare in forma scritta e orale informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti in ambito giuridico. Hanno capacità di ascoltare e dialogare, negoziare, stabilire relazioni fiduciarie, comunicare, lavorare in squadra. 1) Attività formative dedicate al raggiungimento dei risultati attesi: La previsione di seminari frontali di approfondimento e di verifica del grado di apprendimento e di assimilazione effettiva degli argomenti, prima del sostenimento dell’esame costituisce l’espressione più significativa della volontà di conseguire tali obiettivi sul piano concreto. 2) Modalità di verifica del risultato: L’impostazione didattica prevede la verifica con attività progettuali grazie alle quali gli studenti possono affinare le loro abilità di comunicazione tenendo brevi relazioni, sollecitando in tal modo la partecipazione attiva dell’intera classe. L’acquisizione delle abilità comunicative e la garanzia delle capacità di apprendimento sono altresì verificate tramite la partecipazione attiva dello studente in aula al momento dell’esposizione dei risultati di apprendimento conseguiti. La verifica dell’acquisizione delle abilità comunicative e di apprendimento avviene, inoltre, in sede di svolgimento delle prove d’esame.